Come trattare e pulire il
Policarbonato

Stai valutando di acquistare un nostro prodotto e vuoi comprendere meglio che tipo di materiale sia il Policarbonato? Ti starai chiedendo che cosa bisogna fare per la sua manutenzione, per pulirlo, per mantenendo al contempo intatte le sue proprietà estetiche e tecniche. Di certo è un materiale molto diverso da quelli tipicamente usati per l’edilizia, come il legno o il ferro.

È molto importante per noi che l’utente finale abbia coscienza delle particolarità di questo materiale polimerico. Non rovinare il Policarbonato è fondamentale, bisogna capire come trattarlo e quali sono i componenti – come siliconi, colle, nastri adesivi, ecc. – a cui bisogna prestare attenzione perché siano compatibili.

Quindi cominciamo! Ecco tutto ciò che devi sapere!

Come Pulire il Policarbonato.

Il Policarbonato per sua composizione chimica è un materiale che reagisce a contatto con determinati prodotti: queste reazioni possono arrivare a indebolirne la struttura e la resistenza provocando depolimerizzazione, ingiallimento precoce e sbiadirne di colore. Queste indicazioni vi saranno quindi utilissime per mantenere al meglio i vostri pannelli, che, ci teniamo a sottolineare, hanno bisogno di una manutenzione davvero minima.

Il Policarbonato deve e può essere periodicamente pulito dalla polvere e dallo sporco che si accumula sulla superficie: questo aiuta a mantenere le proprietà e funzioni per le quali viene installato, oltre a preservare la sua bellezza estetica.

Per pulire il Policarbonato raccomandiamo di:

  • lavare il policarbonato con una soluzione di sapone delicato e acqua tiepida utilizzando panni molto morbidi, come quelli in microfibra;
  • risciacquare i residui;
  • asciugare con un panno per togliere le gocce d’acqua rimaste.

Cose da non fare:

  • utilizzare detergenti molto alcalini, abrasivi, oleosi, alogenati o aromatici;
  • mettere a contatto il policarbonato con solventi aggressivi;
  • utilizzare alcool sulle superfici con protezione UV;
  • strofinare il policarbonato con spazzole, materiali abrasivi o utilizzare strumenti acuminati che graffierebbero la superficie.

 

Cliccando qui sotto puoi trovare una comoda tabella che riassume la resistenza chimica del Policarbonato (PC) nei confronti delle principali sostanze.

https://www.buerkle.de/files_pdf/wissenswertes/chemical_resistance_en.pdf

Come istallare la tua nuova serretta: un gioco da ragazzi!

Se stai valutando di acquistare una delle nostre serrette, tra quelle presenti nella sezione “serre” del nostro sito, possiamo aiutarti a comprendere bene e in che modo bisogna installarle. Non vuoi di certo trovarti impreparato quando dovrai proteggere i tuoi germogli dalle intemperie!

I vantaggi

Le nostre serrette in Policarbonato garantiscono molteplici vantaggi:

  • allungano il periodo vegetativo delle tue piante;
  • proteggono dai raggi UV, dalla grandine e dalla neve;
  • mantengono una temperatura stabile;
  • creano un irraggiamento a 180 gradi;
  • consentono un’irrigazione comoda perché dotate di coperchio ripiegabile, sollevabile e addirittura smontabile.

Dimensioni versatili e ambienti adatti

Le nostre serrette, con la loro dimensione ridotta ma efficace, possono essere utilizzate in terrazza, a protezione di fiori e piante aromatiche ma anche in spazi più ampi come all’interno del tuo orto o il tuo giardino. Qui potrai tranquillamente adagiarle sui germogli che vuoi proteggere.

Come si monta?

Ma veniamo alla parte che ti interessa davvero: come monto la serretta? Tranquillo, come dicevamo prima, è un gioco da ragazzi, anzi addirittura da bambini!

Non avrai bisogno di alcun tipo di attrezzo: sono banditi martelli, avvitatori, viti e seghetti. È invece ben accetto l’aiuto e la partecipazione dei vostri bambini!

Una volta aperta la nostra scatola, troverai:

  • 2 trapezi A ovvero i lati della serretta;
  • 2 rettangoli C, B;
  • 1 rettangolo grande che sarà il coperchio della serretta D;
  • profili trasparenti in diverse misure;
  • angolari e alcuni elementi per sollevare il coperchio.

La pellicola azzurra sopra le lastre, indica il lato protetto dai raggi UV, quello che dovrete montare rivolto verso l’esterno!

 

Step by step

Partiamo subito con il montaggio!

STEP 1: prendete le lastre di diverse dimensioni ed infilate sui lati di ognuna i profili che hanno le misure corrispondenti. Noterete che i profili hanno 2 forme diverse.

STEP 2: seguite lo schema delle istruzioni per utilizzare i profili nel posto giusto. A questo punto non vi resta che fare scorrere in sequenza un profilo sull’altro.

STEP 3: inserire le guarnizioni per il coperchio. Ecco fatto, in meno di cinque minuti, la vostra serra sarà pronta!


 

Ricorda, il prodotto ha molti punti di forza da non trascurare:

  • in quanto interamente fatto con materiale riciclabile, il Policarbonato della serretta e dei sui componenti potrà essere reimmesso nel processo produttivo di un altro prodotto;
  • la potrai montare e smontare a tuo piacimento e soprattutto riporla in pochissimo spazi;
  • non è assolutamente ingombrante;
  • non necessità di manutenzione annuale, come invece accade spesso per i manufatti in legno. Potrai pulire le nostre serrette in modo facile e veloce.

Scopri che prodotti puoi utilizzare per pulire il policarbonato!!!

Perché scegliere un prodotto Ansolin per le tue tettoie?

Nel mondo del Policarbonato, per quanto riguarda le installazioni “fai da te”, per soddisfare le necessità del privato, che ha bisogno di installare una copertura resistente, facile da montare ma anche duratura, hanno sempre avuto un grande successo le lastre.

Le lastre di cui stiamo parlando sono quelle ondulate o grecate, tipiche delle applicazioni da giardino: leggere ma spesso poco performanti.

Per ovviare a questo problema, Il Giardino delle Idee, divisione aziendale di Ansa Termoplastici srl esperta al mondo del “fai da te” e bricolage, ha progettato gli innovativi pannelli Ansolin, capaci, grazie alle loro proprietà tecniche e caratteristiche estetiche, di garantire al cliente risultati performanti nella realizzazione di coperture, porticati, pergole e tettoie.

Ecco cosa rende unici nostri pannelli Ansolin:

  • grazie alla loro forma, la loro modularità e l’incastro integrato, possono essere montati l’uno con l’altro senza la necessità di sormonti. Le lastre grecate/ondulate, alveolari o compatte che siano, devono invece per forza essere sormontate;
  • i pannelli Ansolin non vengono forati in quanto è la zanca che viene avvitata alla struttura. Questo evita problemi di infiltrazioni di acqua, sporco negli alveoli e tra un pannello e l’altro. Le lastre grecate/ondulate invece devono per forza essere forate: questo aumenta la probabilità di infiltrazioni;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • i pannelli Ansolin sono facili da maneggiare, hanno infatti un modulo di 25 o 60cm, risultano quindi leggeri e facili da montare. Le lastre ondulate e grecate invece hanno un modulo più elevato e questo le rende meno facili da maneggiare;
  • i nostri pannelli Ansolin sono prodotti in misure adatte all’utilizzo di privati: i moduli disponibili accolgono le esigenze dei consumatori ed inoltre, in fase di produzione non creano eccessivi sfridi o scarti. Le lastre grecate e ondulate invece sono prodotte in serie con dimensioni molto elevate e generano quindi maggiori sfridi e scarti durante le fasi di taglio;
  • dal punto di vista estetico i nostri pannelli Ansolin hanno linearità ed uniformità delle forme. Non essendo fissati con viti l’uno all’altro, la copertura risulta lineare e pulita. Le lastre invece hanno una resa estetica di minor effetto in quanto le viti interrompono in modo regolare la linea pulita del tetto.

 

In conclusione i pannelli della gamma Ansolin garantiscono:

  • modularità;
  • facilità di posa e movimentazione;
  • impermeabilità;
  • leggerezza;
  • effetto estetico pulito e lineare;
  • protezione dai raggi UV;
  • eco sostenibilità.

Se sei alla ricerca di pannelli per il tuo “fai da te”, visita il sito de Il Giardino delle Idee: qui troverai ottime soluzioni, come i prodotti Ansolin, adatti alle tue esigenze. Puoi contattarci anche allo 035 982295 o scrivere una email a info@giardinodelleidee.it.

Siamo sempre a tua disposizione per dubbi o domande! Ti aspettiamo!

Lasciati ispirare da Potatech: il sistema che da forma alle tue idee lasciando spazio a molteplici soluzioni

I prodotti de Il Giardino delle Idee sono stati concepiti per fornire soluzioni semplici e performanti per godere della quiete del tuo orto e giardino. A questo scopo, abbiamo progettato “Potatech”, una struttura composta da pannelli alveolari in policarbonato e lastre valida per ogni applicazione: dai sistemi di copertura per piante e pareti divisorie al frangivento per il sostegno delle culture. Con Potatech potrai realizzare i manufatti di cui hai bisogno, in modo semplice e veloce, con la garanzia di ottenere un prodotto finale valido e di qualità.

Cosa puoi creare con Potatech?

Potatec è il nostro sistema che vi dà la possibilità di gestire la fase progettuale e creativa di creazione prodotto. Noi nel nostro interno lo abbiamo utilizzato per progettare le nostre serrette da giardino ma la sua versatilità lo rende adatto a diversi ambiti!

 

Ecco alcuni ambiti in cui Potatech può essere utilizzato:

  • casetta per tartarughe;
  • recinto per animali da giardino;
  • bio composter rialzato;
  • serretta per albero da frutto come limone, ulivo;
  • serra per l’allevamento di farfalle.

 

 

 

Questi sono solo alcuni dei campi e dei contesti per cui Potatech può rappresentare la soluzione. I nostri profili in Policarbonato possono essere colorati, opachi, traslucidi, traslucidi colorati, prodotti con materiale rigenerato o materia vergine: sfrutta tutte queste variabili per dare colore e creatività al tuo giardino e alla tua casa!

Come creare con Potatech?

Per lavorare con questo set di prodotti: profili da 16mm, 6mm o 4mm e lastre di eguale spessore non dovere fare altro che avere un’idea, metterla nero su bianco con una bozza di disegno e poi iniziare a giocare con i vari incastri e combinazioni possibili.

Per lavorare questi profili e queste lastre, per tagliarli, dimensionarli e combinarli, dovrai munirti di pochi e comuni attrezzi:

  • metro;
  • guanti da lavoro;
  • seghetto alternativo con lame a denti fini adatto al taglio di materiali termoplastici;
  • silicone compatibile con il policarbonato;
  • soffiatore ad aria compressa.

Tagliare le lastre e i profili di Potatech: come evitare i più comuni errori e non sprecare materiale

La cosa a cui dovrai fare più attenzione è la fase di taglio delle lastre.

  1. È importante che durante il taglio delle lastre, queste siano sempre accuratamente bloccate, in modo tale da evitare che ci siano vibrazioni del materiale e che si creino tagli irregolari.
  2. Durante le fasi di taglio è necessario lasciare sul dorso esterno del prodotto la pellicola protettiva: questa protegge da graffiature e altri danni.
  3. Una volta rifinite le lastre e i profili, è preferibile eliminare gli sfridi e polvere che si sono creati durante il taglio con un getto d’aria compressa.